Lettera della Tristezza alla Felicità

scritto da Gabanto
Scritto 11 giorni fa • Pubblicato 10 giorni fa • Revisionato 10 giorni fa
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Autore del testo Gabanto

Testo: Lettera della Tristezza alla Felicità
di Gabanto

Perché il mondo non è più felice?

Ci siamo scordati della nostra ombra che cammina da sempre al nostro fianco.

Un tempo la felicità abitava in ogni cosa,vestiva anche la povertà e la sfortuna.

La felicità e dentro i nostri occhi,quanto è bello affondare lo sguardo nei volti ,nel mistero dell’amore.

Noi continuiamo a crederla una meta,un premio, una fragile condizione.

Non confondete la felicità con gli altri affanni.

Anche se sei solo o malato,se vuoi l’impossibile o se devi morire,se la tristezza ti pesa sul petto.

Fai l’amore con la tua felicità.È lì, come Dio, nel bene e nel male.

Non è un traguardo da raggiungere,ma una frequenza su cui sintonizzarsi.È la pura gratitudine di esistere.È l’antico segreto di saper amare se stessi.

Certo Felicità, le tue parole sono giuste e sono l’unica musica che dovrebbe suonare questo mondo. Ma vedi, la maggior parte delle poesie parlano di me. Non sono io a chiedere gli onori, è il mondo che ci droga della tua essenza; ma quando l’effetto svanisce, la verità vuole i conti e chiamano me per il finale. Chi vuole morire? Chi desidera l’addio di un amore? Parli di occhi? Le persone non si guardano più negli occhi per colpa mia.

Mi dispiace tanto Felicità, se alla fine comunque vada il percorso finisce con me. No, non sono la morte, ma forse a volte ti accompagno verso di lei. Morire con la tristezza è forse così male? Io, compagna delle vostre vite.

Siate felici, è vero, ve lo raccomando io.

La Tristezza.»



Lettera della Tristezza alla Felicità testo di Gabanto
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